Descrizione
Sublimatore OXALIKA BASIC per acido ossalico 12 Volt per apicoltura realizzat in italia dalla Talitha
MADE IN ITALY conforme alla Direttiva Rohs.
Caratteristiche di alimentazione elettrica: 12 Volt – 120 Watt (Batteria non inclusa).
Durata del trattamento: circa 3 minuti
L’acido ossalico viene disposto nello scodellino il quale verrà inserito nell’apertura di volo. Con il riscaldamento dello scodellino, l’acido ossalico evapora. Si forma così nell’arnia una nebbia che riveste le api e tutte le superfici con uno strato sottile di cristalli di acido ossalico. Questi piccoli cristalli sono sopportati bene dalle api ma hanno un’azione letale sulla varroa.
Lo scodellino è collegato ad una solida impugnatura dalla quale si diparte il cavo di 3 metri munito di morsetti per il collegamento elettrico.
Questo sublimatore è conforme alle Direttive Europee, e pertanto dotato di marchio CE, ed è conforme alla Direttiva Rohs sulla restrizione dell’uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche.
CARATTERISTICHE:
– Lo scodellino può essere immerso in acqua per velocizzare il raffreddamento
– Il circuito elettrico è isolato dalle parti metalliche e pertanto, a differenza di altri sublimatori, non si corre il rischio di cortocircuito se più sublimatori alimentati con la stessa batteria entrano in contatto fra loro.
– Dotato di fusibile di protezione elettrica
BREVE NOTA TECNICO INFORMATIVA SULLA SUBLIMAZIONE E SUL SUBLIMATORE:
La sublimazione dell’ossalico è una tecnica utilizzata in apicoltura per combattere la varroa, un parassita che colpisce le api. La varroa è un acaro che si nutre dell’emolinfa delle api adulte e delle larve, danneggiando l’intero alveare e indebolendo le api. L’ossalico è un acido organico che viene utilizzato come insetticida naturale contro la varroa.
Nella tecnica della sublimazione, l’acido ossalico viene riscaldato e trasformato in gas, che viene poi diffuso all’interno dell’alveare: processo di sublimazione.
Per effettuare la sublimazione dell’acido ossalico, si utilizza uno specifico dispositivo chiamato sublimatore, che consiste in un contenitore di metallo in cui si inserisce una dose di ossalico. Il contenitore viene poi riscaldato mediante una fiamma o una resistenza e l’ossalico si sublima, ovvero si trasforma direttamente in vapore, che viene fatto passare all’interno dell’alveare attraverso un’apposita porta di ingresso. La sublimazione dell’ossalico deve essere effettuata con cautela e attenzione, poiché può essere pericoloso per le api se utilizzato in dosi eccessive. Inoltre, è importante utilizzare dispositivi di protezione adeguati per evitare l’esposizione dell’operatore.
Questa tecnica è diventata sempre più popolare tra gli apicoltori, soprattutto perché l’ossalico è un rimedio naturale e non ha effetti collaterali sul miele prodotto dalle api.
Tuttavia, è importante che gli apicoltori seguano le dosi e le procedure raccomandate e si assicurino di effettuare la sublimazione in modo sicuro e rispettando le normative locali. Il sublimatore, o vaporizzatore, è uno strumento utilizzato in apicoltura per la sublimazione dell’acido ossalico. Il sublimatore è un piccolo contenitore di metallo, generalmente in acciaio inox, dotato di un tubo di uscita. Il contenitore viene riempito con l’acido ossalico cristallino, che viene poi riscaldato per sublimazione.
Per utilizzare il sublimatore, si inserisce il contenitore all’interno dell’arnia, attraverso l’apposita porta di ingresso, e si accende il riscaldatore. L’acido ossalico sublima a una temperatura di circa 157°C, ma si degrada ad oltre 220°C producendo vapore che si diffonde all’interno dell’arnia e uccide gli acari varroa presenti sulla superficie delle api.
Il sublimatore è un dispositivo semplice e relativamente economico, ma va maneggiato con attenzione, utilizzando dispositivi di protezione come guanti e maschere, per evitare l’esposizione dell’operatore. Inoltre, è importante rispettare le dosi raccomandate di ossalico e le procedure di sicurezza per garantire la salute delle api e dell’operatore.
Il TECNICO




